Tempura di gambero EBI TEMPURA
La tempura è uno dei piatti giapponesi più famosi al mondo. Vi presento questa ricetta di gamberi, utile per capire le basi della tempura e per provare a prepararla anche a casa.
Ingredienti
2-3 porzioni
- Gamberi con il guscio: 10 pezzi
- Farina: 6 cucchiai
- Amido di mais: 2 cucchiai
- Acqua fredda (frizzante): 6 cucchiai
- Olio per friggere: q.b.
Preparazione
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per prima cosa puliamo i gamberi. inserite un dito alla base della testa e staccatela delicatamente.
successivamente rimuovete il telson, la piccola parte triangolare che si trova tra le pinne della coda. questa parte è dura e appuntita, quindi va tolta sempre per evitare di ferirsi in bocca mentre si mangia. piegandola verso l’alto si stacca facilmente. -
a questo punto passiamo alla rimozione dell’intestino. con uno stuzzicadenti, infilatevi dal dorso tra i segmenti più vicini alla coda, agganciate il filo nero dell’intestino e tiratelo con delicatezza verso l’esterno. se dovesse spezzarsi, provate da un altro segmento. l’intestino contiene fango e residui di ciò che il gambero ha mangiato; eliminarlo rende la consistenza molto più piacevole.
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passiamo ora a sgusciare i gamberi. è più semplice iniziare dalla parte delle zampe, perché da lì il guscio si stacca facilmente.
per la tempura, in genere si lascia la pinna con il segmento dell’addome a essa attaccato, così che il gambero rimanga dritto e con un aspetto gradevole. tuttavia, se si rimuovono tutti i segmenti del guscio, il gambero sarà più facile da mangiare. scegliete quindi in base alle vostre preferenze. -
per completare la pulizia, sciacquiamo i gamberi. spolverizzateli con una buona quantità di sale e massaggiateli leggermente. poi sciacquateli sotto acqua corrente, cambiando l’acqua un paio di volte rapidamente.
in questo modo si eliminano lo sporco e l’odore sgradevole dei gamberi. -
passiamo ora alla preparazione per la tempura. per prima cosa, tagliate in diagonale la punta della pinna e, con il coltello, spremete delicatamente l’acqua al suo interno. se questo liquido rimane, durante la frittura può causare schizzi d’olio.
poi praticate 3 o 4 piccoli tagli obliqui sul lato ventrale dove c’erano le zampette, girate il gambero e premete delicatamente la polpa con le dita contro il tagliere per allungarlo. in questo modo le fibre muscolari si rompono e il gambero, una volta fritto, non si arriccia ma rimane dritto.
infine, lasciateli su carta da cucina in modo che assorba l’acqua in eccesso. a questo punto sono pronti per diventare un bel tempura di gambero.
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per iniziare, infarinate leggermente i gamberi con un po’ di farina. in questo modo la pastella aderirà meglio in seguito.
poi prepariamo la pastella per tempura: mescolate la farina con l’amido di mais e aggiungete acqua fredda. se utilizzate acqua frizzante, la pastella risulterà ancora più leggera. fate attenzione a non mescolare troppo, per evitare la formazione del glutine. -
passate i gamberi nella pastella e immergeteli nell’olio a circa 180 °C. fate attenzione a non metterne troppi insieme, perché la temperatura scenderebbe. una volta messi nell’olio, fate cadere un po’ di pastella sopra ciascun gambero: in questo modo si formerà una copertura ancora più croccante e leggera.
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durante la frittura togliete con una schiumarola la pastella in eccesso, così l’olio rimane pulito.
girate i gamberi un paio di volte e, quando la pastella si indurisce e diventa croccante, dopo circa 1 minuto e mezzo – 2 minuti, sollevateli dall’olio.
ecco, il vostro tempura di gamberi è pronto!